RICCARDO BACHIORRI
Nato a Perugia il 15 febbraio 1954, ha iniziato a gareggiare a soli quindici anni, anche se in motocicletta. La sua storia con l'automobilismo inizia nel 1974 e da allora il pilota umbro è passato dalla F.Ford alle Vetture Turismo sino alle Gt, con partecipazioni a gare storiche come la 24 Óre del Nùrburgring. Recentemente ha corso molto spesso in Germania.
È stato eletto con 483 voti
ALESSANDRO BARTOLI
Nato ad Arezzo il 2 febbraio 1957, produce con il fratello Alvaro l'abbigliamento ignifugo per i piloti marchiato B&B Pro Racing. Ha iniziato a correre nel 1978 nel Trofeo Renault 5 Kit, partecipando a un'infinità di categorie. È l'organizzatore della Camucia-Cortona e l'ideatore della 2 Ore di Magione per Auto Storiche.
È stato eletto con 516 voti.
ORONZO PEZZOLLA
Nato a Fasano il 2 marzo 1954, è già stato rappresentante dei piloti nel Comitato Esecutivo Csai dell'ultimo quadriennio e Vice Presidente della Sottocommissione Salite. Ex pilota ufficiale Skoda nel 1998, ha iniziato nel 1975 su Fiat 500 Giannini, vincendo tricolori nell'80 (700 Gruppo 2), '89 e '94 (Gruppo N) e 2000 (Gruppo A).
È stato eletto con 757 voti

L'INTERVISTA



I QUESITI

► 1) Che cosa le ha consentito di primeggiare sugli altri candidati piloti in sede di elezione?
► 2) Che cosa l'ha spinta a candidarsi rappresentante dei piloti in seno alla Federazione Automobilistica?
► 3) Quali sono i mali peggiori e i veri problemi dell'automobilismo italiano?
► 4) A quali priorità vorrà subito dedicare la sua attenzione? Adotterà una tattica comune con gli altri rappresentanti?

ALESSANDRO BARTOLI
►1) "Non ho primeggiato. Forse il fatto di essere un vero sportivo ha fatto capire ai piloti nonché agli amici che potevo essere la persona giusta. La carta vincente è quella di essere sempre se stessi e di avere come prerogative la correttezza e il rispetto degli altri, perché alla fine l'onestà premia".

►2) "Sinceramente mi sono candidato perché, vivendo lo sport automobilistico da concorrente, conduttore, organizzatore e adesso anche costruttore, mi sono accorto che a volte ci sono incongruenze causate da malintesi, sia nostri che delle autorità. Con un po' di buona volontà si può però fare molto. Ecco perché mi sono messo dalla parte di chi vuole essere propositivo".

►3) "II male peggiore penso che sia l'indifferenza, che a volte fa scivolare argomenti interessanti in banalità. Sicuramente dobbiamo avvicinare l'autorità a chi pratica lo sport. Noi dovremmo sensibilizzare tutti, renderci conto di quali sono i diritti e i doveri e poi applicarli ai casi concreti".

►4) "Da anni sono impegnato nel settore delle autostoriche e, visto che ho corso spesso in questa disciplina in gare estere, vorrei correre in autodromo soltanto con auto d'epoca: creare eventi sportivi dove ci sìa vero agonismo, ma anche
altro. Oggi la nostra disciplina non è riempitiva, ma in Europa e in Italia è una realtà che deve essere valorizzata e io mi adopererò in tal senso. Per quanto riguarda gli altri miei colleghi, spero che ci accomuni lo spirito sportivo, visto che siamo tutti piloti. Non credo che avremo problemi a creare una fattiva e sana strategia".